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10 pillole per insegnare efficacemente
2010

“Quando insegnano, gli uomini imparano”
Seneca
Prima o poi, tutti noi diventiamo insegnanti, se non addirittura mentori di qualcuno. C’è chi è genitore, chi occupa un ruolo di responsabilità all’interno della propria azienda, chi insegna una ricetta ad una collega oppure a utilizzare l’ultimo social network a un amico.
Come possiamo fare ad essere degli insegnanti efficaci?
Senza la pretesa di andare a sviscerare un argomento assai vasto, ti propongo 10 pillole che potrai applicare la prossima volta che ti ritroverai a passare a qualcuno il tuo sapere.
Bastano davvero pochi accorgimenti per diventare degli insegnanti più efficaci:
1. Usa esempi concreti
La teoria tante volte non basta. C’è bisogno di fatti concreti. Mostra con sapienza dati e statistiche. Parla dei risultati delle ricerche, oppure di un caso aziendale: dimostra il concetto che stai spiegando con i fatti.
2. Usa analogie
Con l’analogia si estendono le proprietà o le regole di un processo a un altro. E’ utile ricorrere alle analogie soprattutto quando parliamo di argomenti ostici e astratti per il pubblico. Ad esempio, non tutte le persone sono avvezze ad argomenti aziendali. Tutti però siamo esseri umani. Per cui, si può sempre dire “l’azienda è come l’essere umano: per curare una malattia non possiamo causare un nuovo malessere in una diversa parte del corpo“.
3. Parla della vita dei tuoi allievi
A volte alcuni concetti sembrano distanti dalle nostre realtà. Porta i concetti che spieghi nella vita concreta dei tuoi allievi, prendi esperienze che potrebbero essere state vissute da quella categoria di persone, oppure storie che potrebbero essere comuni a tutti.
4. Usa metafore e similitudini
Per Aristotele, le metafore sono il “trasferimento ad una cosa di un nome proprio di un’altra“. Un famoso esempio utilizzato in una pubblicità è “cuore di panna“. Metafore e similitudini si distinguono dal fatto che nella similitudine il paragone viene esplicitato, ad esempio dall’uso della parola ‘come’ (X ‘è come’ Y) . Di conseguenza, la metafora (X = Y) risulta più forte e può creare un maggiore effetto drammatico, in aula o durante una presentazione.
5. Racconta delle storie
Esistono diversi studi che dimostrano l’efficacia dello storytelling, cioè del raccontare storie, soprattutto in ambito didattico. Puoi usare dei racconti dai molteplici significati, in maniera tale che ogni persona dia alla storia il proprio personalissimo significato. Usa esempi di personaggi importanti, oppure usa i tuoi esempi di vita.

6. Mostra l’utilità di ciò che insegni
‘Ok, bei concetti, ma… a cosa mi serve?’ Ciò che molte persone hanno bisogno di sapere è che farsene di ciò che stiamo dicendo. La cosa importante è mostrare l’utilità del tuo messaggio il prima possibile: spostando questo momento troppo avanti, potremmo perdere irrimediabilmente l’attenzione del nostro pubblico.
7. Desta curiosità
L’uomo è curioso per natura. Sfrutta questa opportunità a tuo vantaggio. Fai delle domande e aspetta a dare le risposte. Usa i silenzi e le pause a tuo vantaggio. Racconta una storia e tieniti la fine per gli ultimi minuti o per l’incontro successivo. Oppure, perché no, non finirla affatto!
8. Mostra la tua passione
A tutti è capitato di avere avuto a che fare con un professore “noioso”, dal tono monocorde, che spiegava senza entusiasmo. Difficilmente ci sarà risultato interessante l’argomento, qualsiasi cosa abbia spiegato. Se vuoi entusiasmare l’aula, sii entusiasta tu per primo. Trasmetti il tuo entusiasmo e la tua passione attraverso le tue parole e il tuo corpo!
9. Usa delle citazioni
Le citazioni sono utilissime. Danno in automatico maggiore autorità e credibilità al tuo discorso. Inoltre, nel caso tu debba dire qualcosa di scomodo, è un buon modo di fare passare il tuo messaggio. Non sei tu a dirlo, ma la persona che stai citando. Le citazioni possono anche essere usate come transizione tra un tema e l’altro.
10. Pratica, pratica, pratica
Arriverà prima o poi per i tuoi allievi il momento di passare dalla teoria alla pratica. Perché allora non farlo in un contesto sicuro e protetto come quello dell’aula? Proponi casi su cui lavorare, esercizi pratici, fa alzare le persone dalle loro sedie. Non limitarti a spiegare la ricetta della torta: preparatela insieme!
Se sei stato attento, avrai notato che alcune delle pillole di cui ti ho parlato sono già state messe in pratica dentro questo post.
Quali sono le pillole che proverai durante la tua prossima sessione di insegnamento?
E se utilizzassi questi stessi strumenti per migliorare non solo il tuo modo di insegnare, ma la tua intera comunicazione?
Photo Credit (1): Colin
Photo Credit (2): John Haslam
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