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5 bugie classiche sulle persone di successo

3 feb
2010

Siamo circondati da persone di successo. Individui, cioè, che hanno ottenuto risultati d’eccellenza nei loro campi. Basta accendere la televisione, ascoltare la radio o leggere il giornale: attori, cantanti, sportivi, scienziati, scrittori, imprenditori e così via.

Cos’è che fa sì che loro raggiungano dei risultati? La risposta per alcuni sembra ovvia: perché “sono fortunati”. Hanno avuto la sorte dalla loro parte, venivano da una famiglia ricca, si sono trovati nel posto giusto al momento giusto, avevano le conoscenze giuste. In altre parole, è tutto dovuto alla fortuna.

E’ davvero così?

Guarda caso, le stesse persone che giustificano il successo degli altri con la fortuna, giustificano anche il loro insuccesso con la mancanza di fortuna. La domanda è ancora la stessa. E’ davvero così?

Ci saranno sempre buoni motivi per non raggiungere i risultati desiderati. E, allo stesso modo, per alcuni ci saranno sempre degli ottimi motivi per raggiungerli. Ci sono uomini e donne che, nonostante tutto fosse contro di loro, hanno persistito e poi vinto. Personaggi come Sylvester Stallone o Stephen Hawking, sono riusciti a raggiungere il loro scopo nonostante le avversità.

Alex Zanardi è un altro esempio. Aveva tutto. Poteva perderlo. E ha deciso di tenersi tutto. E oggi, nonostante le vicissitudini, continua a sentirsi e a definirsi, “un ragazzo fortunato”.

Robin Sharma, esperto di sviluppo personale conosciuto a livello mondiale, ha individuato cinque classiche bugie, che tipicamente vengono dette sulle persone di successo:

Le persone di successo non lavorano sodo

I risultati si conseguono solo con l’azione. E più si lavora sodo, più risultati si raggiungono. E’ vero, probabilmente qualcuno ha scelto un periodo particolarmente propizio per iniziare (vedi Bill Gates o Steve Jobs), ma i risultati vanno confermati e per questo bisogna lavorare sodo. Un qualsiasi sportivo che raggiunge obiettivi degni di nota lo fa grazie a duri allenamenti e a conferme costanti. Sì, anche quelli che stanno con le vallette.

Le persone di successo hanno avuto un percorso più agevole e con più colpi di fortuna

All’inizio di questo post vi ho fatto tre esempi, in campi diversi, di uomini che hanno raggiunto dei traguardi nonostante la sfortuna. Hanno semplicemente scelto di non arrendersi. Di andare avanti, di farsi coraggio e forza, di lottare senza demordere. Hanno vinto. Ed è vero, ci sono altri che invece hanno incontrato meno ostacoli rispetto ad altri. E comunque hanno lottato, confermando i risultati nel corso del tempo e riuscendo anch’essi, alla fine, a vincere. C’è chi, nella stessa situazione, non ha dato il 100%. E non ha raccolto gli stessi frutti.

Le persone di successo sono nate motivate

La motivazione non è genetica. E’ una capacità che può riuscire naturale ad alcuni e che può essere imparata da altri. La parola “motivazione” è pericolosa, proprio perché sembra un’entità sconosciuta, un qualcosa che piove dal cielo, che c’è o non c’è. E’ per questo che spesso preferisco non usare il sostantivo, ma il rispettivo verbo, motivare. Motivare gli altri e motivare sé stessi. Ci sono svariate tecniche che possono aiutare a motivarsi. Quella a mio avviso migliore, è quella di avere una visione talmente grande, forte, ispirante, dal darci spontaneamente la spinta necessaria per arrivare al traguardo.

Le persone di successo sono le uniche protagoniste

Difficilmente gli Obiettivi si raggiungono da soli. In un modo o in un altro, c’è sempre un team vincente dietro le persone che raggiungono risultati. A questi Leader di successo sta il coordinarli e motivarli per raggiungere una visione comune. Ad esempio, un’azienda come Google, partita dall’idea di Sergey Brin e Larry Page, ha avuto il merito di dare la possibilità ai loro dipendenti di portare avanti i propri progetti, riuscendo così a sviluppare delle funzionalità fondamentali per il motore di ricerca. Inoltre, pensate alla community che molti di questi personaggi riescono a creare dietro di loro. Quindi, non solo contano direttamente su un team, possono contare anche su un gruppo di fedeli seguaci, come capita ad esempio agli attori o ai cantanti. Vedi ad esempio la nostra Laura Pausini, proveniente da Solarolo, un paesino di 4.336 anime poco lontano da Ravenna, città in cui vivo.

Le persone di successo sono dei geni nati

Se è vero che ci sono uomini che sembra siano nati geni, la capacità di eccellere può essere appresa da chiunque. Con la pratica, il sacrificio e investendo su se stessi, è un risultato che può essere raggiunto. Pensa a un argomento sul quale vuoi diventare esperto. Leggi un libro sul tema. Fai lo stesso ogni mese per i prossimi 10 anni. Respira quella cosa, circondati di quella cosa, vivi quella cosa. Alla fine di questo percorso, sarai uno dei più grandi esperti di quel settore.

La verità è che ci sono persone che raggiungono i loro Obiettivi, nonostante le avversità. E se possono farlo loro, può farlo anche tu.

Quali sono le scuse che ti poni per non raggiungere i tuoi Obiettivi? E quali potrebbero essere, invece, degli ottimi motivi validi per raggiungerli?

Photo Credit: Erik Pitti


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