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Il Coaching è per tutti?
2010

Il Coaching è una metodologia che si prefigge di assistere persone e gruppi nel raggiungimento di obiettivi specifici, migliorare i risultati conseguiti e affrontare le fasi di cambiamento.
All’apparenza, questa definizione sembrerebbe indicare che il Coaching è rivolto a tutti, indistintamente. In effetti, sì, potenzialmente è davvero rivolto a tutti.
Ciò che crea un primo filtro è il contesto sul quale il cliente desidera lavorare con un Coach. Infatti, dalla definizione di Coaching data ne consegue che dovrà essere sempre possibile definire l’oggetto del Coaching come:
- un obiettivo da raggiungere;
- un risultato da conseguire;
- un cambiamento da attuare.
Il Coaching, quindi, è una disciplina rivolta al presente e al futuro e incentrata sui risultati.
Nel Business Coaching si occuperà di obiettivi aziendali, come adottare decisioni difficili, conseguire risultati nelle vendite o aumentare la produttività, migliorare il clima di lavoro, sviluppare capacità comunicative e di leadership.
Nel Life Coaching si occuperà di sfide personali, come affrontare un bivio, una decisione importante, migliorare le relazioni, gestire le emozioni, trovare il giusto equilibrio tra la vita professionale e quella personale.
Nel Career Coaching si occuperà dello sviluppo della carriera professionale, di chi cerca lavoro, si approccia per la prima volta al mondo lavorativo oppure sta valutando di professionalizzarsi e intraprendere un percorso di studi.
Infine, nel Mental Training si occuperà di sportivi che vogliono migliorare i loro risultati.
Nonostante comprenda un raggio d’azione piuttosto vasto, da definizione, il Coaching non è rivolto al passato né è focalizzato sul problema. Quindi, restano fuori dal Coaching problematiche psicologiche e patologie.
Il Coaching è quindi potenzialmente rivolto a tutti, ma coloro che si rivolgono a un Coach devono avere, anche solo a livello potenziale, delle caratteristiche ben precise per ottenere il massimo da questa metodologia. Un Coach spagnolo, José Miguel Bolívar, le riassume in cinque punti:
- Attitudine aperta, ricettiva e curiosa di fronte al Coaching: se sei scettico e convinto che non avrai alcun cambiamento né miglioramento, è molto probabile che tu finisca per avere ragione. Hai bisogno di metterti in gioco davvero se vuoi raggiungere dei risultati.
- Sincerità: quando sei davanti al tuo Coach devi essere aperto e sincero, perché ogni elemento può essere fondamentale per raggiungere l’Obiettivo. Inoltre, il Coach è tenuto a mantenere il segreto professionale, per cui tutto ciò che dici resta tra te e lui.
- Responsabilità: il Coaching ti aiuta a fare chiarezza, a motivarti e a individuare i passi necessari per arrivare al risultato che desideri. Resta il fatto che sei tu a dovere compiere quei passi. Quindi hai bisogno di una buona dose di responsabilità, con te stesso e con il tuo Coach, per impegnarti nel raggiungere ciò che desideri.
- Indipendenza: come un allenatore sportivo, il Coach resta con te fino a bordo campo, sei tu che devi giocare e vincere la partita, indipendentemente da lui.
- Dedizione: prendi le cose sul serio! Il Coaching è un processo di cui le sessioni insieme al tuo Coach sono solo una parte. Tutto il resto, cioè le azioni concrete che dovrai fare per raggiungere il risultato, stanno solo a te. Poni quindi il massimo impegno nel raggiungere il tuo obiettivo.
Photo Credit: James Cridland








