Cerca Nel Sito
Resta Connesso
Scarica gratis l’e-book!
In Evidenza
Categorie
- Coaching (100)
- Generale (8)
- PNL (Programmazione Neuro Linguistica) (24)
- Produttività (15)
- Training (5)
- Video (3)
Tag
Focus, Proust e i wonton fritti
2012

Da bambino frequentavo un circolo di cinesi in Cile. Non è l’inizio di una barzelletta, anche se può sembrarlo.
Penso che per loro fosse divertente vedere questo bambinetto chiacchierone in giro per le loro cucine e le loro sale, magari mentre giocavano a un gioco simile al domino di cui però non capivo le regole. Anni dopo, arrivato in Italia, scoprii che il gioco si chiamava Mahjong e che molti Ravennati ne sono appassionati. Coincidenze.
Ricordo che all’epoca mi facevano mangiare cose particolari. Mi facevano assaggiare molte pietanze, alcune buonissime, altre particolari o dalle consistenze strane. Non capivo cosa ci mettevano ma non mi facevo molte domande. Se c’era una cosa per la quale andavo pazzo però erano i wanton fritti. Una delizia. Ne avrei potuto mangiare a quintali.
Tornato in Italia ho cercato in molti ristoranti quegli stessi wonton, gli stessi sapori, ma nessuna traccia. Ne ho girati molti, in molte città d’Italia. Sempre lo stesso risultato.
Qui molti (non tutti) dei ristoranti cinesi in cui sono andato sono molto diversi rispetto a quel circolo. Porzioni enormi, mangiare pesante, odore di fritto e sapori uniformi, molti piatti tendono ad assomigliarsi anche se dovrebbero essere completamente diversi. Altra cosa che mi ha sempre fatto pensare: raramente ho visto dei cinesi mangiare ai ristoranti cinesi. Quando c’era un ristorante cileno a Ravenna ci andavo perché la cucina si avvicinava molto a quella del mio paese di origine. Se non fosse stato così, dopo la prima volta non ci avrei messo più piede. Chissà se ragionano così anche altri…
Oggi (domenica, quando ho scritto il post – n.d.a.) sono a Milano, domani ho un appuntamento importante e dato che mi capita sempre più spesso di essere in giro per la penisola, approfitto di trattarmi bene e andare a mangiare in posti particolari, magari affidandomi a una veloce ricerca su internet.
Torniamo ai wonton. Cerco i ristoranti consigliati vicino al mio albergo. Spunta un nome: Lon Fon. Ristorante cinese. Mi chiedo, come sarà la loro cucina? E come saranno i loro wonton? Guardo le recensioni. Assai positive. Dopo un giro in centro torno in albergo, giusto in tempo per cena. Vado al ristorante cinese.
Entro, quasi tutto pieno. Personale molto cordiale e gentile. Mi fanno accomodare. Odore neutro. Cioè, nessun odore da “classico ristorante cinese” (chiedo scusa per la generalizzazione, non tutti i ristoranti cinesi hanno quell’odore, parecchi che ho visitato sì). Ci sono anche degli orientali. Sarà una mia convinzione, ma lo prendo come un buon segno.
La mia ricerca di quei sapori mi ha portato ad adottare un metodo “scientifico”: ogni prima volta che vado a un ristorante cinese, prendo sempre le stesse cose, cose che si possono trovare in ogni ristorante cinese: wonton fritti, manzo al bambu, riso cantonese, gelato fritto. Non molto salutare, ma ogni tanto ci può stare.
Ordino. Dopo pochissimi minuti d’attesa arrivano questi benedetti wonton. L’aspetto mi ricorda quelli che mangiavo da bambino. Un po’ di salsa di soia e assaggio. Un esplosione di sapori nella mia bocca. E così ho la mia personalissima maddalena di Proust. I ricordi che affiorano, le memorie di quando ero bambino e mi aggiravo per quelle cucine. Il resto della cena continua com’è iniziata: ottima cucina, ottima cena e tanti ricordi che ritornano nella mia mente.
Non ho mai perso le speranze e nonostante alcune delusioni, alla fine ho ritrovato gli stessi sapori a più di 25 anni di distanza, a migliaia di chilometri di dove li ho provati la prima volta. Sono sempre stato convinto che, prima o poi, avrei riprovato le stesse sensazioni. Il mio Focus mi ha sempre portato a ritentare e a ritentare. Fino a che non ho avuto la giusta ricompensa.
È il Focus applicato alle piccole cose. Ed è lo stesso Focus che mi ha fatto cogliere delle opportunità, fare delle scelte inconsuete rispetto ai luoghi comuni, a raggiungere dei Risultati. Il Focus va allenato ogni giorno, anche nelle piccole cose. Così, quando sarai chiamato a realizzare grandi Obiettivi, il Focus ti aiuterà ad orientarti, a guidarti in mezzo alle scelte della vita.
E prima o poi verrai ricompensato. Sia che la ricompensa sia un ricordo dimenticato da bambino, sia il raggiungimento di un Obiettivo importante.
Photo Credit: Pravesvuth Uparanukraw

Possono interessarti anche questi articoli?
Mi è piaciuto molto questo post, soprattutto per la storia che racconti in modo coinvolgente prima di arrivare alla “morale”
Grazie mille Marina!







