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Non solo di moneta è fatto il patrimonio aziendale
2010

Quando si parla di patrimonio aziendale, si suole pensare all’insieme di condizioni materiali di produzione (o di consumo) dell’azienda. Ci vengono subito in mente le attrezzature, i macchinari, gli stabilimenti, le materie prime, il conto in banca, ecc…
Ciò che molte imprese dimenticano, e questo capita in particolare nelle piccole medie imprese, è che questo non è il vero patrimonio aziendale. Chiamiamolo pure capitale di funzionamento, cioè tutta la serie di valori economici che esprimono le condizioni patrimoniali di un’azienda. Questo è solo ciò che vediamo in un bilancio, in un budget, in una statistica.
Non è questo il vero patrimonio di un’impresa.
Il vero patrimonio aziendale è molto di più: è fatto anche di idee, di esperienza, di relazioni, di conoscenze. In altre parole, è fatto di persone.
Sono molte le variabili che compongono il vero patrimonio di un’impresa:
Condizioni materiali e condizioni monetarie
Sono quelle che trovi a bilancio.
Condizioni immateriali
Anche se non operano sotto forma “fisica”, hanno una rilevanza spesso ben superiore rispetto a quelle materiali. Sono:
1. Capitale intellettuale
E’ tutto il patrimonio di conoscenza, la capacità di fare e di creare dell’azienda. Non è limitato solo all’aspetto tecnico, ma si estende a ogni funzione aziendale. Questo know-how è un bene prezioso, perché predispone le basi per il futuro dell’impresa. E’ questo elemento che ti permette di differenziarti, di innovare, di trovare strategie creative per affrontare il sistema mercato. Le migliori aziende utilizzano la loro forza innovativa anche in contesti inusuali, come nel settore amministrativo o commerciale.
2. Capitale sociale
E’ composto dalle relazioni di fiducia che abbiamo instaurato nel corso del tempo. Una ricca rete relazionale ci permette di ottenere fattori produttivi a condizioni particolari o di stringere accordi e alleanze che ci permettono di raggiungere risultati che, altrimenti, non avremmo neppure immaginato. Uno dei segreti è quello di vedere ogni relazione nel suo insieme, senza etichette e senza filtri. Un “cliente” può essere per te un ottimo “consulente”, se gli dai la possibilità di esprimere il proprio pensiero sulla tua offerta.
3. Capitale reputazionale
E’ l’immagine della nostra azienda. Può essere sia esplicita, cioè se abbiamo creato un brand, un marchio conosciuto e solido al quale legare la nostra immagine, oppure può essere meno evidente, ma resta sempre importante. La reputazione della nostra azienda attrae nuovi capitali, attira le persone che vorremmo lavorassero per noi a proporsi, attiva nuove alleanze e collaborazioni basate sulla fiducia e, più in generale, crea intorno a noi un’immagine di integrità che paga ad ogni livello, in ogni tipo di rapporto, con clienti, fornitori, ecc.
4. Cultura aziendale
Questo è uno dei fattori più importanti in assoluto del successo aziendale. Una mission e una vision condivise, dei valori comuni o conciliabili tra quelli aziendali e quelli di tutto il personale, l’identificazione con il proprio ruolo, con il proprio “senso” all’interno del sistema-azienda, sono tra gli strumenti più importanti in assoluto. Da questi, derivano coesione, spirito di squadra, produttività, nuove idee, ecc.
Se estendiamo il nostro ragionamento, abbiamo anche:
5. Capitale ambientale
Tutto ciò che ci circonda e che sappiamo sfruttare a nostro vantaggio. Molti elementi, come le infrastrutture, la cultura, i servizi, il territorio fisico, possono essere sfruttati a nostro vantaggio se non addirittura influenzati. Determinare quali sono i punti di forza nel nostro ambiente ci darà un naturale trampolino di lancio per ciò che riguarda la nostra offerta.
Tutti questi fattori raramente vengono considerati a dovere, soprattutto nella piccola media impresa, dove vengono trattati per dovere d’ufficio, senza dare loro il giusto risalto. Ciò che però è bene ricordare, è il fine ultimo di ogni gruppo di persone, sia esso un’associazione, una cooperativa, una squadra o un’azienda: il soddisfacimento di bisogni personali.
L’essere umano è al primo posto nel significato più intimo di fare impresa: dare la giusta importanza a tutti gli elementi qui esposti fa si che la nostra azienda lavori proprio per il motivo per cui è nata: dare alle persone ciò che vogliono.
Photo Credit: Julian Santacruz
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