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Tre principi (facili) per essere Leader oggi
2010

La parola “crisi” è ormai entrata nel nostro quotidiano. C’è crisi economica, nelle famiglie, nel lavoro, nelle relazioni, nei valori. Sembra che tutto sia stato pervaso da questa parola.
Siamo davvero impotenti a tutto ciò?
Se lo credessi non avrei neppure iniziato a scrivere questo post.
Una delle cose più importanti che possiamo fare per prendere il controllo di ogni situazione è diventare più Leader di noi stessi. Già, “Leader”, “Leadership”. Altre parole che a qualcuno fanno paura oppure che sembrano utili solo a manager di aziende multinazionali o a politici di alto livello.
La Leadership, invece, è un fatto che riguarda tutti: manager, politici, imprenditori, ma anche insegnanti, impiegati, mamme, mariti, ecc. Tutti siamo chiamati in causa, più di una volta nelle nostre vite, a guidare qualcuno. Non solo, ma tutti siamo chiamati ogni giorno a guidare noi stessi nel mondo che ci circonda.
Quindi, essere Leader non è solo importante, ma è più che mai necessario. Per fortuna, la Leadership è molto più semplice da acquisire di quanto si creda.
Ecco tre semplici spunti da applicare nella vita di ogni giorno suggeriti da Ken Blanchard, autore del libro best seller “The One Minute Manager”.
1. Il Leader è prima di tutto una fonte di speranza
Siamo in grado di influenzare le persone in infinite maniera, eppure spesso non ce ne rendiamo conto. Con le nostre parole, le nostre azioni, i nostri gesti, i nostri sguardi, ogni giorno trasmettiamo la nostra positività (o la negatività) verso chi ci circonda. E anche quando non ce ne accorgiamo, influenziamo i loro comportamenti, i loro stati d’animo e i loro modi di vedere il mondo. Guida con l’esempio: resta positivo e ottimista anche nei momenti di difficoltà. Gli ostacoli ci sono, esistono e tutti devono affrontarli, ma è come li affronti a fare la differenza. Tanto vale affrontarli in maniera positiva, pro-attiva e funzionale. Dai dei motivi al tuo team per avere sempre il morale alto, congratulandoti con loro per i risultati raggiunti e guardando il futuro con la consapevolezza che affrontando le sfide avendo il giusto atteggiamento ogni cosa è possibile. Metti il focus sul gruppo, sugli obiettivi e i valori comuni, sul senso di appartenenza a un qualcosa di più grande. Impara a controllare i tuoi stati d’animo e cambia in positivo il tuo linguaggio interiore. Noterai dei cambiamenti enormi anche in chi ti circonda. Non puoi cambiare gli altri, ma cambia te stesso e gli altri cambieranno insieme a te.
2. Concentrati su ciò in cui le persone possono crescere
Tutti hanno dei punti deboli, e tutti hanno dei punti di forza. Allo stesso modo, ognuno di noi ha del potenziale, delle abilità o delle qualità che possiamo continuare a sviluppare e sulle quali possiamo lavorare, per migliorare e ottenere dei risultati impensabili. Il tuo compito è quello di individuare quelle qualità, farle notare e dare un preciso feedback sul come possono fare per migliorare. Se le persone hanno un preciso quadro d’insieme e sanno che possono fare qualcosa per migliorare una situazione, sentono di avere il potere di poterlo fare ed è molto più probabile che, alla fine, riescano nell’intento. Fai notare i loro progressi e dai un costante riscontro di come procede il loro cammino. Otterrai dei risultati sorprendenti.
3. Tratta chi ti circonda come un vero compagno di viaggio
Non importa che tu sia a capo di un team, di un’azienda o di una famiglia: tratta ogni persona che incontri con rispetto e apertura. Siamo esseri umani, conviventi in questo mondo, con difficoltà e sfide spesso comuni. Siamo tutti sulla stessa barca, per cui, da questo punto di vista, siamo sullo stesso piano. Lascia che anche chi ti circonda dia un proprio feedback su quello che potrebbe essere fatto per migliorare e andare avanti. Resta disponibile ad ascoltare nuove idee e dai delle opportunità e delle occasioni perché queste vengano sviluppate. Favorisci il confronto costruttivo e metti il focus sul gruppo piuttosto che sugli interessi dei singoli membri. Sospendi il giudizio e anzi, ascolta le opinioni del resto del gruppo. Innescherai un circolo virtuoso che darà nuova fiducia e sicurezza, nel gruppo e nei singoli. Anche un figlio può darti una lezione di vita, come un impiegato può fornirti la chiave di volta per concludere un affare. Non solo, ma molte volte è più importante per una persona sapere che può offrire il proprio contributo agli altri, piuttosto che potere contare sull’aiuto altrui.
Certo è solo l’inizio, la Leadership è sicuramente un argomento molto vasto; ma già da piccoli cambiamenti possono nascere grandi risultati.
Photo Credit: Josep Mª Rosell

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